GIVI Magazine - Giugno 2012

13 Si ringrazia per l’ospitalità l’ente del turismo del Friuli Venezia-Giulia. Agenzia Turismo Friuli Venezia Giulia Villa Chiozza, via Carso 3 33052 Cervignano del Friuli (UD) Tel. +39 0431 387130 Tel. +39 0431 387111 Fax +39 0431 387199 info@turismo.fvg.it GUARDA LE ALTRE FOTO UN PERCORSO LUNGO LA STORIA La Regione che abbiamo attraversato è stata teatro di grandi scontri durante le due Guerre Mondiali, proprio perché area di confine. Ecco allora un percorso per non dimenticare la nostra storia: • Il parco tematico della Grande Guerra di Monfalcone, un museo all’aperto sul conflitto. • Osoppo e il Museo della Grande Guerra di Ragogna: per ottimi intenditori. Gratis con FVG Card. • Il Sacrario di Redipuglia, immenso monumento che rappresenta uno schieramento di truppe con il comandante in testa e che ospita i resti di 100 mila soldati caduti nel conflitto. • La Risiera di San Sabba, lager nazista nella città di Trieste dichiarato monumento nazionale. • La Foiba di Basovizza, monumento nazionale simbolo di tutte le atrocità commesse sul finire della Seconda Guerra Mondiale e negli anni successivi dalle milizie titine. • L’imponente linea difensiva del Medio Tagliamento, disseminata di strutture e fortini. • Alpe Adria Militaria, esposizione di oggettistica militare (secondo week-end di giugno e ottobre). La strada SP76 ci fa attraversare l’Altopiano del Montasio per giungere a Bovec , percorrendo le sponde del lago del Predil. Suggestioni di alta montagna e ovviamente l’immancabile formaggio Montasio DOP. Da Bovec seguendo il fiume lungo la SS206 rientriamo verso Pulfero e Cividale del Friuli , capitale del ducato longobardo e capofila del progetto interregionale per l’inserimento dei siti longobardi in Italia nel Patrimonio mondiale dell’Unesco; qui abbiamo scoperto il salame friulano aromatizzato all’aglio, oppure cotto nell’aceto con la cipolla; e anche la gubana, dolce storico ripieno di frutta secca, canditi e spezie. Il nostro percorso a questo punto viaggia sulla linea di confine e ci fa incontrare due grandi città: Gorizia e infine Trieste. Gorizia, o Nuova Gorica, è la città di frontiera, la “Nizza del Friuli” per i suoi palazzi, le sue ville e il suo melting pot di culture che la rendono unica e irripetibile. Trieste invece è una vecchia conoscenza (già meta di un nostro viaggio), ma la sua immagine raffinata e composta, il suo spirito multietnico e il suo sguardo proteso verso il mare, la fanno essere il punto d’approdo perfetto per questo viaggio a ritmo lento e di gusto... Classics! Da sinistra a destra: Palmanova, la città fortificata vista dall’alto; Villa Manin a Codroipo e Il fontanon di Goriuda. Magazine - giugno 2012

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