GIVI Magazine - Novembre 2015

CAPONORD HA SUGGERITO IL TOUR Caponord di Faenza è il dealer GIVI che ha tracciato il bel tour sull’Appennino raccontato in questo articolo. Punto di riferimento dell’area per i motociclisti votati al turismo, questo grande negozio (oltre 500 mq) è gestito da Franco e Cristiano. “Capo Nord nasce nel 2005 – ci racconta Cristiano - da due appassionati motociclisti che non trovando un negozio ben fornito nella zona hanno decisero di aprirne uno! È iniziata così la nostra avventura, prima con un piccolo negozio, poi, visto l’aumentare dell’affluenza dei clienti, in uno spazio rimodernato e ampliato. Trattiamo tutti i migliori marchi, quelli più famosi, come appunto GIVI, di cui tra l’altro siamo molto soddisfatti della qualità, e siamo incentrati soprattutto sul turismo; infatti quasi l’80% dei prodotti in negozio sono specifici per gli appassionati di mototurismo”. Da appassionati, quali sono i grandi viaggi che avete fatto? Il prossimo sarà il più importante viaggio che faremo, parafrasando Enzo Ferrari che disse: “La macchina più bella sarà la prossima che costruirò”. Io e il mio socio abbiamo girato praticamente tutta l’Europa: Turchia, Francia, Austria, Svizzera, Germania, e quest’anno anche la Grecia classica ma, curiosamente, non siamo mai stati a Capo Nord... ...nonostante il nome del negozio sia molto evocativo! Nel 2005 dovevamo decidere se andare a Capo Nord o aprire un negozio. Alla fine abbiamo aperto il negozio e lo abbiamo chiamato Capo Nord. Siete partner di GIVI fin dall’inizio? Fin dal giorno dell’apertura. Quindi in questi anni avete visto come si è evoluta la gamma di prodotti. Negli anni abbiamo vissuto tutto. Tra l’altro gli ultimi prodotti mirati alle BMW GS stanno andando benissimo. Parli degli accessori? Sì, ad esempio le valigie in alluminio, prodotti assolutamente fantastici. Ho visto che avete dedicato anche uno spazio ai prodotti Givi. Abbiamo un angolo riservato con i relativi espositori. E gli accessori smart, come il portasmartphone o gps ad esempio, come vanno? Abbiamo anche quelli, ma non in esposizione, perchè essendo molto piccoli preferiamo tenerli al banco o nella vetrina all’ingresso. Com’è il vostro cliente tipo? Voi avete questo tipo di cliente? La nostra zona è la Romagna, qui il motociclista usa la moto tutto l’anno, anche al posto dell’auto. Questo è il nostro core business. L’utente che usa la moto solo per piccoli spostamenti da queste parti non esiste. Qui chi ha la moto, la usa sempre. Per cui solo motociclisti esperti? Beh, non proprio tutti… Questa mattina è venuto un signore che si è lamentato dell’interfono GIVI, che voleva usare in giro in coppia con sua moglie. Pensava non funzionassero, e invece doveva solo accenderli! Si è fatto tutto il tour con gli interfoni spenti… Ma com’è cambiato il cliente in questi 10 anni di attività? È diventato molto più selettivo. Io dico sempre che si è aperta una forbice tra il motociclista e quello che “ha la moto” come qualcosa di accessorio: quest’ultimo praticamente non esiste più, è rimasto il vero motociclista che botteghe artigiane che animano le vie del centro; timidamente fac- ciamo capolino oltre a una delle porte, e subito veniamo catturati da un mondo fatto di tradizioni millenarie e antichi mestieri. In- curiositi, ci fermiamo a osservare un artigiano che modella l’argil- la per creare vere e proprie opere d’arte. Decidiamo a questo punto di finire il nostro tour con una visita, quasi d’obbligo, al MIC, il Museo internazionale delle Ceramiche, dove le belle collezioni di oggetti provenienti da ogni epoca e paese ci catturano e se- ducono fino al calar del sole. DALL’APPENNINO FAENTINO ALLE PORTE DELLA TOSCANA Il giorno seguente, soddisfatti di questa prima tappa, ci attende una spettacolare escursione fuori porta. Partiamo di buonora, con i raggi del sole autunnale che disegnano figure dorate sull’intera valle con 34  Turismo

RkJQdWJsaXNoZXIy OTE3NQ==